Le t-shirt TSQUIRT nascono da idee discutibili, ma la loro produzione è una cosa piuttosto seria.
Negli anni ho cercato di costruire una filiera il più possibile coerente con il progetto, scegliendo capi di qualità, riducendo gli sprechi e affidandomi a professionisti che condividono la stessa attenzione per il lavoro ben fatto.
La maggior parte delle t-shirt TSQUIRT viene oggi realizzata su capi in cotone organico certificato. Una scelta che non nasce dal desiderio di inseguire mode o slogan ecologisti, ma dalla volontà di utilizzare prodotti migliori, più durevoli e realizzati secondo standard più rispettosi delle persone e dell’ambiente.
Anche la produzione è cambiata nel tempo. Ho eliminato le etichette cartacee, sostituendole con una stampa interna al collo, e ho progressivamente ridotto tutto ciò che considero superfluo: biglietti da visita, materiali promozionali inutili e imballaggi non necessari. Non salverò il pianeta con una t-shirt, ma posso evitare di peggiorare inutilmente le cose.
Per la stampa collaboro con Straight to Hell, laboratorio con sede a Roma che negli anni è diventato un punto di riferimento fondamentale per il progetto. Dietro ogni maglietta c’è un rapporto di fiducia costruito nel tempo, fatto di competenza, consigli, pazienza e attenzione ai dettagli.
Quando possibile prediligo la serigrafia, una tecnica che restituisce carattere, matericità e durata alle stampe. Alcune grafiche, però, richiedono soluzioni diverse e vengono realizzate in stampa digitale o DTF, a seconda delle caratteristiche del progetto e del supporto utilizzato.
TSQUIRT non produce grandi quantità e non rincorre il modello della fast fashion. Le produzioni sono contenute, i riassortimenti vengono realizzati quando necessario e ogni nuova grafica viene valutata con attenzione prima di entrare in catalogo.
Piccole produzioni. Grandi idee discutibili.